Blog,  Comunicazione e Advertising

Le strategie di comunicazione politica dello spin doctor

Le strategie di comunicazione politica delle spin doctor

A cosa serve lo spin doctor?
Quali competenze deve possedere lo spin doctor?
Giochi e strategia politica: da dove cominciare?
Storie di strategie politiche con noti spin doctor

Che cosa si intende per strategie di comunicazione politica dello spin doctor? Volendo fare un felice paragone è come nel pugilato: testa e corpo sono strettamente correlati indispensabili l’uno per l’altro. Sferrare il colpo giusto, nel momento giusto, implica un processo di costruzione di tattiche e strategie. Ecco il percorso è lungo, richiede pazienza, intelligenza, nervi saldi anche quando tutto sembra precipitare solo così possiamo mettere in “knock out” il nostro avversario.

Come si conquista il ring del campione?

Il termine spin doctor nasce negli anni ’80 e attinge ai termini provenienti dal gergo di due sport: il baseball e il cricket. Nel caso specifico lo “spinè un moto rotatorio che consente al giocatore di mettere a segno la palla. Il termine “doctor” invece ha valenza di “esperto di”; come verbo, a seconda del contesto specifico, assume diversi significati che implica il manomettere un documento, un alimento, il tiro di una palla per ottenere risultati più performanti. Questo è quello che fa uno spin doctor nei confronti di un personaggio pubblico o politico.

Lo spin doctor ha il compito di costruire e definire le strategie di comunicazione politica che un personaggio politico deve seguire. Il processo di costruzione è lungo e continuo, non può essere legato soltanto ad occasioni singole come un evento di debacle che minaccia l’immagine oppure di una competizione elettorale.

A cosa serve lo spin doctoring?

È lo stratega che agisce sulla strategia comunicativa di aziende, politici o imprenditori. Decide come deve essere percepita l’immagine della propria azienda, del proprio brand, o del personal brand.

Quali competenze deve possedere lo spin doctor?

Non esistono titoli di cui avvalersi per avere la “patente di un ottimo spin doctoring”, ma certamente occorre possedere una conoscenza vasta in svariati ambiti: economia, marketing, sociologia, tecniche di comunicazione, antropologia, semiotica, comunicazione politica ed altre ancora.

Giochi di strategia politica: da dove cominciare?

Il primo passo è certamente costruire l’image maker ossia l’immagine ciò significa costruire e confezionare il profilo di un soggetto politico per diffonderlo direttamente o attraverso i media, ciò significa che arriverà più o meno intatto, potenziato o deformato ai vari targets.

Nella nostra web agency la costruzione della strategia politica per un futuro politico è una specifica competenza di Gerardo Sinatore spin doctor di molteplici campagne politiche, strategie di indirizzo e linee di orientamento strategiche.

Nel suo Consulente Politico, oltre che approfondire le molteplici campagne e strategie di comunicazione politica che ha messo a punto, viene delineata la sua famosa teoria sulle 4 ESSE con cui suggerisce delle linee guida macro che il futuro politico deve seguire e far sue personalizzandole.

Sogno

Crea il sogno, dream, pensando in grande (think big).

Sentimento

Crea il sentimento (feeling)

Sicurezza

Dà e mostra sicurezza senza offendere ricordando che la sicumera è stupidità. Fallo con toni pacifici (cum flautus voci) ed allenati per acquisire padronanza di te. (self-mastering)

Semplicità

Sii semplice e parla chiaro (simply). La pulizia del linguaggio è disarmante e la parola, come diceva Pavel Florenskij, “è condensazione d’essere”. Riguardo al parlar chiaro c’è un aforisma di Umberto Lacatena pubblicato su “Bollettario” n. 37:

“Berlusconi parla chiaro per confondere le idee…”

Tattica e strategia politica

Quali sono le fasi standard di una consulenza politica?

Analisi del contesto: avversario, candidato e territorio
Planning: sfida, avvicendamento, obiettivo, consolidamento, finale.
Processo: comunicazione del partito, copertura informativa quotidiana, reazione.
Impatto: effetto sul coinvolgimento civico, ossia, conoscenza, fiducia e partecipazione; effetto dei media sulle preferenze politiche.
Soglia del video-malessere

Se desideri approfondire scarica il libro il Consulente politico 

Storie di strategie di comunicazione politica con noti spin doctor

Chi è la “bestia” che ti fa spiccare il volo?

Se guardiamo al panorama italiano e curiosiamo tra gli spin doctor italiani più famosi abbiamo:

  • il team di Matteo Salvini guidato da Iva Garibaldi, storica collaboratrice, e Luca Morisi che ha ideato la strategia di comunicazione attuale anche per i social.
  • Il team del Movimento 5 Stelle è costituito da un organo di passaggio necessario delle comunicazioni tra gli esponenti dei 5 Stelle. Rocco Casalino è il coordinatore. Tra gli spin doctor ricordiamo Pietro Dettori, responsabile Editoriale dell’Associazione Rousseau, oltre che Responsabile della comunicazione guidata da Luigi di Maio dal2 018.
  • Lo spin doctor di Matteo Renzi è il giornalista Filippo Sensi famoso per aver confezionato famosi hashtag che Renzi utilizzava sui social.
  • Tra gli artefici della strategia social di Giorgia Meloni c’è Tommaso Longobardi, autore di un libro sulla comunicazione digitale e vicino da tempo a Fratelli d’Italia.
  • Per Nicola Zingaretti lo stratega e spin doctor è Goffredo Bettini. Ha seguito la campagna elettorale di Francesco Rutelli nel 1993.

Se facciamo qualche passo indietro nel tempo scopriamo gli spin doctor di chi ha segnato la storia apportando, “ai posteri l’ardua sentenza” citando Manzoni, stravolgimenti e cambiamenti indubbi nel modo di fare politica.

Nell’era Berlusconi lo stratega che ha seguito tutte le campagne elettorali nazionali, regionali, europee è stato Antonio Palmieri. Fondatore dell’agenzia Promedia. Dalla Rai passa nel 1989 a Rete Televisive Italiane gruppo Fininvest.  Accanto a lui, storico e fedele collaboratore, bisogna ricordare anche Luigi Crespi. Il suo capolavoro fu l’idea del “Contratto con gli italiani” che Berlusconi siglò davanti a Vespa nel 2001. Come sondaggista di Berlusconi diventò famoso per i suoi sondaggi “ottimistici”. Nel 2002 ebbe il coraggio di portare a Berlusconi una relazione con il titolo “Povera Patria” dove lo colpevolizzava. Dopo aver rotto con Berlusconi cadde davvero in disgrazia, ma ha saputo risollevarsi. È tornato a fare quello che sapeva fare meglio, lo Spin doctor. Ha poi lavorato come Spin doctor per: Gianni Alemanno, Francesco Storace, Stefano Caldoro, Raffaele Fitto. È stato anche responsabile del marketing politico di alcuni ministri: Brunetta, Carfagna, Rotondi, Meloni.