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E-commerce come funziona?

Esistono dei trucchi per accrescere la propria visibilità online?

Ormai sentiamo sempre più parlare di e-commerce che è diventato uno strumento indispensabile per poter continuare ad offrire i propri prodotti e servizi senza subire barriere contingenti (eventi).

La seconda ondata da Covid-19 ci ha fatto comprendere, ancora di più, l’importanza di questo strumento e di tanti altri (app, marketplace, sito web vetrina) necessari per farci proseguire serenamente con la nostra attività. Se osserviamo con attenzione il contesto locale, notiamo come tanti commercianti hanno pianificato e organizzato la vendita online. Hanno compreso che occorre essere a passo con i tempi per continuare a vivere e ad esistere, in alcuni casi, commercialmente.

E-commerce: come iniziare?

“Quando qualcuno dice: questo lo so fare anch’io, vuol dire che lo sa rifare altrimenti lo avrebbe già fatto prima”Bruno Munari

In molti sono convinti che siano le tecnologie a fare la differenza. Avere un computer migliore non significa riuscire ad esprimersi meglio, possedere una macchina fotografica costosa non garantisce di scattare ottime foto, avere il più prestigioso strumento musicale non farà di noi il miglior musicista. Dunque la domanda più ricorrente che viene posta ai professionisti del settore è la seguente: “Esistono dei trucchi del mestiere nella comunicazione, per avere una efficace presenza online?
Ebbene gli strumenti sono le “armi” necessarie di cui dobbiamo avvalerci, sia se siamo una piccola attività oppure una grande azienda, ma ciò che fa la differenza è lo studio della strategia da anteporre allo strumento.

Non si tratta di trucchi comunicativi, creare una grafica accattivante per l’e-commerce o il Blog non assicura di essere primi nelle ricerche dei consumatori potenziali, così come pubblicare post continuamente e ad un orario definito non garantisce l’interesse dei followers, oppure scegliere l’hashtag con elevata frequenza di utilizzo non ci assicura di essere più visibili,  inviare email innumerevoli ad una banca dati generica non garantisce l’apertura della stessa da parte del 60%. Se il mondo della comunicazione fosse basato su “trucchi” allora basterebbe frequentare un ciclo di webinar realizzato da esperti per poter trasmettere a tutti il da farsi, ma non è così.

Avvalersi di strumenti online per creare un proprio mercato è fondamentale per raggiungere obiettivi commerciali e di crescita della propria attività, in termini di riconoscibilità e visibilità, ancor più adesso che stiamo vivendo un periodo non semplice per l’economia.  Le ricerche di mercato hanno evidenziato una crescita notevole, diremo esponenziale, degli strumenti online utilizzati dai consumatori per effettuare i loro acquisti. Ignorare questo dato equivale ad essere fuori dal mercato! Il consumatore è sempre più orientato all’acquisto online perché è più veloce, economico talvolta e, adesso, anche più sicuro per la salute.

Esistono molte tecniche, che vanno studiate, per facilitare la distribuzione, l’acquisizione e il consolidamento del pubblico. Tecniche che affiancano l’attività pratica quotidiana e affinano una comunicazione personale, univoca e distinguibile dal resto. Se facciamo attenzione i punti di riferimento che hanno determinato il successo di un settore si distinguono perché hanno saputo creare, e creano tuttora, contenuti diversi, unici. Hanno approfittato di un momento storico in cui la loro intuizione è stata geniale, non di un trucco del mestiere. Il trucco, quindi, è studiare quotidianamente, applicare le proprie idee, misurarne l’efficacia per ottimizzare la comunicazione successiva, incrementare un seguito che ci faccia apprezzare e, infine, sviluppare una sensibilità nei confronti delle esigenze del pubblico e dell’evoluzione degli strumenti. Questo è il “trucco” che, ad un certo punto, potrebbe (ma non è detto) far scattare l’intuizione che nessuno ha mai avuto prima e trasformare quella azienda, come punto di riferimento di settore. Se ciò accadesse chiederebbero certamente quale trucco sia stato usato.

La strategia è la madre di tutti gli strumenti, è quella che combina bene ed esalta le funzionalità di un buon e-commerce, di uno strumento di marketing automatizzato, di un piano social, ma anche degli strumenti tradizionali della comunicazione. Gli strumenti possono offrirli tutti, ma il come e il cosa ci differenzia e ne determina l’efficacia. Questa considerazione ci fa comprendere quali sono i punti nevralgici che un buono strumento di e-commerce deve possedere da un punto di vista progettuale.

Ora, analizziamo invece gli elementi necessari da un punto di vista tecnico. Li elenchiamo brevemente:

  1. Cosa rende unica l’offerta?

É importante far capire sin da subito la value proposition. In 5 secondi, l’utente deve riuscire a capire chi siamo, cosa vendiamo e cosa ci rende unico.

  1. La home page invoglia a esplorare?

Quando l’utente atterra sul sito deve sentirsi stimolato a procedere nella navigazione. Assicurarsi pertanto che la home page sia ottimizzata, sia a livello grafico che testuale.

  1. Offerte civetta ne abbiamo?

I prodotti civetta sono uno dei classici strumenti di promozione che hanno l’obiettivo di attirare l’attenzione dei consumatori su determinati prodotti usando prezzi ridotti. Inserire offerte civetta all’interno della home page aiuterà a ottenere una maggior permanenza dell’utente. Occorre sfruttare anche il sistema “prodotti correlati” per fare un po’ di cross-sell e up-sell.

  1. Come facciamo a mantenere la relazione?

Prevedere sempre delle tattiche per rimanere in contatto con i visitatori del sito. Inserire un form di iscrizione alla newsletter in fondo alla pagina o in un pop-up che compare dopo un certo tempo passato sul sito. Utilizzare le mail con criterio, come dicevamo prima! Un utente che lascia il suo contatto, si sta fidando di noi. Non spammiamo la sua casella di posta con i classici e inutili messaggi promozionali. Piuttosto, inviamogli contenuti di valore, sconti, promozioni che lo invoglino a effettuare un secondo acquisto e a diventare un cliente fedele.

Qui entra in gioco il secondo elemento che non possiamo eludere.

Come ottimizzare le schede prodotto?

Quando creiamo una scheda di descrizione dei prodotti, le prima cose a cui puntare sono: l’originalità e l’unicità. Evitare descrizioni lunghe e troppo tecniche. L’utente, a meno che non sia un vero appassionato di quel determinato articolo, si stanca di leggere informazioni che rischia persino di non comprendere. Creare invece due differenti schede, una descrittiva più scorrevole e appealing e una più tecnica per i più esperti. Potrebbe essere una scheda di approfondimento disponibile solo per chi la cerca.

Importante è raccontare una storia, quella dei prodotti. Consigliato uno stile semplice, naturale, in linea con i valori del tuo marchio e della azienda.

Altro consiglio: non riportare solo le funzionalità del prodotto, sottolineare soprattutto i vantaggi. Fornire dei validi motivi per i quali dovrebbero sceglierci rispetto ai concorrenti.

Infine, accertarsi di aver rispettato due criteri fondamentali: sintesi e chiarezza.

Attualmente alla luce dei capovolgimenti causati da Covid-19 quali sono le attività che stanno spingendo e potenziando la loro vendita online?

In modo particolare, alcune categorie hanno sentito l’esigenza di muoversi in questa nuova dimensione parliamo di:

> e-commerce per artigiani

> e-commerce per farmacie

> e-commerce per aziende

In conclusione, il consiglio è affidarsi a chi è in grado di combinare attraverso una strategia frutto di studio, analisi, comprensione dell’attività e dei valori, gli strumenti digitali in modo efficace.